Essere pienamente nel momento presente

Essere pienamente nel momento presente

Essere pienamente nel momento presente non significa essere privi di memoria riguardo le esperienze passate.  All’opposto significa incarnare interamente le esperienze passate, piacevoli o spiacevoli esse siano state. E saperlo. Le esperienze che facciamo giorno per giorno, definiscono, scolpiscono il nostro corpo, la nostra sensibilità, il nostro modo di relazionarci, costruiscono ciò che siamo momento per momento.

Nelle macchie della mia pelle, i nodi delle mani, la curvatura della schiena, la lentezza del  pensiero, l’affanno del  fiato, la tranquillità e l’accettazione della mia mente arrivata ormai all’anzianità ritrovo la levigatezza, la linearità, la flessibilità, la velocità, la freschezza, l’impulsività, gli errori, la gioia e il dolore di ogni esperienza trascorsa di tutti i miei anni passati.

Per essere davvero pienamente nel momento presente è necessario essere qui ed ora con la ricchezza delle nostre esperienze di vita e nello stesso tempo con l’innocenza e la verginità del nostro primo giorno.

La poetessa Chandra Livia Candiani con questi versi tratti da “la domanda della sete”  ricorda a tutti noi la gentilezza, la sapienza, la certezza e insieme l’ignoto che, momento per momento,  può contenere ciascun passo nel nostro cammino su questa Terra. Se vi prestiamo attenzione.

lentamente lentamente
un piede lascia la terra
si alza lo seguono
tutti i distacchi della mia vita
il sapore della legge
degli addii.

Un piede avanza
per metà sono uccello
per metà sono albero
il piede ritrova la terra
si posa e con lui tutti
i contatti della mia vita
fluttuano febbrili nel sangue:
io cammino.

 

 

Author

Bianca Pescatori

Psicoterapeuta libero professionista ad orientamento psicodinamico e cognitivista.
 Ha collaborato e collabora con enti pubblici e privati per quanto riguarda la gestione dello stress attraverso i protocolli mindfulness Based e ricerche correlate, tra cui l’Università La Sapienza, dipartimento di psicologia e il policlinico dell’Università di Tor Vergata.